LIPS, Notizia, Rassegna stampa

la LIPS si – spiega

Ho incontrato lo slam poetry nel 2006, mi sono detta, che bestia è questa??

Ci siamo un po’ annusati, reciprocamente. Mentre ci si annusava, ho partecipato a poetry slam, ho conosciuto molte persone e poi ho iniziato a organizzarrmi, a muovermi.

Ho realizzato che il poetry slam poteva essere uno strumento molto efficace, che, molto semplicemente, mi piaceva perché ogni volta che ho visto un poetry slam riuscito, ho visto persone contente. Persone nutrite da contenuti interessanti, da quella botta di energia che la poesia, il corpo, la voce e la creatività umana possono dare. Ho visto persone che esercitano il proprio spirito critico dicendo cosa gli piace e cosa no, avvicinarsi di più alla poesia, ho visto crearsi delle comunità.

C’erano altre realtà oltre la mia, altre città, gruppi, modi di intendere e fare poesia attraverso il poetry slam, alcuni mi piacevano, altri li sentivo lontani. A più riprese veniva fuori: facciamo rete, mettiamoci insieme. Aiuto, pensavo, siamo così diversi, così sparpagliati… Mi pareva un’idea bella, ma altamente improbabile.

Poi è successo…

Grazie a una serie di persone, discussioni e risse, si è cominciato a intrecciare questa rete che chiameremo LIPS, che tiene insieme tante e diverse realtà. Da due anni esiste la LIPS, si continua a tessere, con la voglia di rendere questa rete più solida e grande, più bella e utile, si prova a pescare.

Ecco che tipi di pesci ci piace acchiappare:

mettere in contatto le persone che organizzano e partecipano poetry slam,
rendere sempre più bello e partecipato il campionato nazionale,
agevolare lo spostamento di chi partecipa,
diventare più bravi,
studiare, elaborare contenuti e approfondimenti,
buttare l’occhio oltre l’Italia, per vedere cosa succede altrove,
ospitare slammer internazionali,
offrire al pubblico poetry slam di qualità,
far crescere chi partecipa,
permettere a chi è incuriosito di misurarsi con questo “gioco”,
portare la poesia performativa al suo pubblico in maniera semplice e diretta,
ed appassionare il futuro pubblico, o poeta, alla poesia.

In 2 anni si è già pescato parecchio!

Si è realizzato un primo campionato nazionale che ha coinvolto molte realtà italiane dal sud al nord, si è dato vita a nuovi poetry slam e raggiunto nuovi luoghi. Per realizzare tutto ciò in tutta ITALIA il capitale umano c’è:

chi amministra la LIPS
chi fa la grafica
chi la segretria
chi tiene i punteggi
chi la comunicazione
chi trova/invita ospiti
chi organizza finali
chi informa i media
chi compila carte
chi fa telefonate
chi si sposta
chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto chi tutte le sere 
… Chi rende possibile che lo slam a cui avete partecipato, assistito o che avete organizzato sia inserito in un campionato assieme a molti, molti, altri Poetry Slam.

Perciò a chi è contento del lavoro che abbiamo fatto sino ad ora, a chi ha assistito ai nostri slam, a chi pensa che questo sia un bel progetto, chiediamo di darci una mano a tessere la nostra rete. Con questa rete sarà possibile restituirvi il pescato sotto forma di poetry slam e vorremmo farci una scorpacciata assieme a voi.

Grazie e buona pesca a tutti.
Alessandra Racca

Socia LIPS

I commenti sono chiusi

Tema di Anders Norén