LIPS

Lega Italiana Poetry Slam

Regolamento slam speciali

In questi ultimi anni ci siamo trovati di fronte numerosi esperimenti di slam, alcuni riuscitissimi, dalla narrativa alla drammaturgia; inoltre molti poetry slam hanno utilizzato regole diverse, come gli slam internazionali.

 

Questo è un vademecum per proporre al consiglio direttivo LIPS slam sperimentali, le cui impostazioni devono comunque attenersi a queste regole di base ed essere esplicitate con apposito Regolamento (o bando di gara) da sottoporre a legaitalianapoetryslam@gmail.com. Il documento sarà poi sarà  discusso in Consiglio Direttivo, per il via libera.

 

Le seguenti regole, essenziali per regolamentare la disciplina degli Slam, sono state redatte col fine di:

 

1- favorire la creatività di partecipanti e organizzatori;

2- tutelare lo spirito dello Slam, ribadendo il ruolo attivo del pubblico;

3- favorire lo stile dell’EmCee, chiarendone il ruolo in quanto Maestro di Cerimonia;

4- chiarire in linea di massima il ruolo della giuria;

5- offrire soluzioni a problemi o domande che possono sorgere;

6- fornire un vademecum di massima per tutte le parti compartecipi.

 

Nello specifico:

 

1. L’iscrizione è libera e gratuita aperta a partecipanti di ogni sesso, età e provenienti da qualsiasi Paese.

 

2. Ogni organizzazione deve comunicare pubblicamente i propri contatti per ricevere le iscrizioni da parte degli aspiranti concorrenti e rendere pubblico il proprio Bando di concorso e/o Regolamento di gara nei quali dovranno essere compresi, ampliati e specificati i punti a seguire.

 

3. Alla competizione sono ammessi singoli slammer, coppie o gruppi secondo le specifiche del Regolamento proposto dagli organizzatori. Il numero minimo e massimo dei partecipanti è anch’esso definito dagli organizzatori.

 

4. I testi performati o letti dovranno essere scritti di proprio pugno o dovrà essere dichiarata l’autorialità del testo in caso di slam che prevedano la drammatizzazione di testi di autori differenti. Tali aspetti dovranno essere specificati nel Bando dall’organizzazione.

 

5. I testi possono trattare qualsiasi soggetto e comporsi in qualsiasi stile. La lingua o le lingue di riferimento dei testi e l’eventuale tema dovranno essere specificati nel Bando di gara da parte degli organizzatori.

 

6. La giuria è popolare ed estratta a sorte o scelta tra il pubblico dall’EmCee. È incompatibile con lo slam qualsiasi giuria “tecnica” di addetti ai lavori. La giuria è chiamata a considerare e condensare nel suo voto sia la qualità del testo che gli aspetti performativi di messa in voce del testo. Il voto della giuria è insindacabile.

 

7. Il Regolamento dovrà specificare se sono ammessi e in che modo basi musicali, costumi, oggetti, strumenti.

 

8. La modalità di voto e i punteggi a disposizione della giuria popolare sono definiti dall’organizzazione e definiti per Regolamento.

 

9. Ogni organizzazione LIPS può, in caso di esubero di iscrizioni, attuare delle preselezioni secondo le modalità che pubblicherà sul Bando di gara.

 

10. Ogni slam può essere condotto da uno o più EmCee (Maestro di Cerimonia).

 

PREMI

 

11. Spetta agli organizzatori delle singole gare eliminatorie e delle gare finali indicare il/i premio/i in palio.

 

GESTIONE DELLA GARA

 

12. Prima che la competizione abbia inizio, l’EmCee insedia la giuria, informando il pubblico delle proprie responsabilità e chiarendo ai giudici le loro. Prima dell’inizio della gara, deve comunicare al pubblico e ai concorrenti quante saranno le manche e come verrà calcolato il punteggio in tutte le manche previste.

 

13. La competizione può avere più manche.

 

14. I punteggi acquisiti possono, a discrezione dell’EmCee, essere sommati fra loro o azzerati alla fine di ogni manche.

 

15.L’ordine di gara della prima manche verrà estratto a sorte. L’ordine della/e successiva/e manche sarà gestito dall’EmCee.

 

16. Solo tra una manche e l’altra è possibile cambiare la giuria. L’EmCee può, al cambio manche, domandare al pubblico se intende o meno sostituire l’intera giuria, ma la decisione finale spetta solo all’EmCee.

 

17. I reclami, i problemi e/o i disaccordi sulla imparzialità dei giudici devono essere portati all’attenzione dell’EmCee prima dell’inizio del match. Dopo aver ascoltato e capito la denuncia, spetterà all’EmCee prendere una decisione, che non potrà essere ulteriormente messa in discussione.

 

TEMPO LIMITE E PENALITA’

 

18. Ogni esibizione delle gare finali dovrà avere una durata non superiore alla durata massima fissata per Bando. Dopo i minuti a disposizione, superati i 10 secondi di tolleranza, possono essere applicate delle penalità eventualmente previste dal Regolamento.

 

19. L’EmCee comunica al pubblico i voti della giuria solo quando tutti i giurati hanno votato e alzato le lavagnette o i fogli di voto a loro disposizione.

 

20. L’annuncio dell’eventuale penalità di tempo e la sua conseguente deduzione matematica saranno calcolate dall’EmCee o dal segnapunti solo dopo che tutti i giudici avranno riferito i loro punteggi.

 

21. Il tempo dei minuti a disposizione sarà calcolato dal momento in cui lo slammer (o l’attore) inizia a dire il testo. Lo slammer (o il drammaturgo) è tenuto a non dilungarsi nell’introduzione al testo. L’EmCee può chiedere al concorrente di iniziare la dizione del proprio testo in gara qualora l’introduzione dovesse prolungarsi eccessivamente.

 

22. Dopo 1 minuto dalla fine del tempo utile previsto per Regolamento l’EmCee, se lo ritiene opportuno, può interrompere lo slammer anche se non ha ultimato il testo.

 

SPAREGGI

 

23. Nell’eventualità si verifichino uno o più spareggi il voto che decreta il vincitore dello spareggio può essere assegnato, a discrezione dell’EmCee, o dai giurati o dal pubblico.

 

CORRETTEZZA

 

24.I partecipanti e i giurati sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento di gara pubblicato dagli organizzatori e a tenere un comportamento corretto durante tutta la durata della gara.

 

25. Né prima dell’avvio né durante la gara, nessun concorrente, quando non è il proprio turno sul palco, deve attirare l’attenzione del pubblico su di sé col fine di attrarne i favori. Agli slammer che violano questa norma sarà dato un avvertimento da parte dell’EmCee. L’ulteriore violazione comporterà per il concorrente una penalità pari a due punti.

 

IN GENERALE

 

26. Su ogni questione o dubbio è compito degli EmCee, con il supporto del pubblico, prendere decisioni insindacabili.