Interviste

Intervista a Lena Simonetti

ph Alice Vanoni
Performance alle Finali del Campionato Italiano
di Poetry Slam 2023 U20 ad Arese

Lena Simonetti è nata a Bolzano nel 2003. Ha iniziato con la poesia performativa nel 2018 e non ha più smesso di montare sul palco di parole, diventando campionessa italiana di poetry slam 2023 U20 e rappresentando più volte l’Alto Adige alle finali nazionali LIPS. Scrive e performa soprattutto in italiano, in tedesco e in francese. Un ruolo fondamentale nella sua vita non appartiene solo alla scrittura ma anche alla recitazione. Ed agli intrecci: come organizzatrice d’eventi crea spazi-concerti transdisciplinari e plurilingui di mutabile nome. Per mantenere intatta la formattazione di alcune parti delle risposte, non essendo questa piattaforma in grado di supportarle, le risposte di Lena che seguono saranno in forma immagine – purtroppo, quindi, non sono particolarmente accessibili da dispositivi mobili.

Ciao Lena, benvenuta. Dunque, comincerei dall’inizio: come hai scoperto la scrittura? E in che momento hai incontrato il poetry slam, com’è avvenuto?

La tua scrittura è caratterizzata spesso dal multilinguismo. Come ti sei avvicinata a questa pratica, e in che modo si struttura questa tua danza tra lingue?

Nella tua esperienza hai potuto osservare i poetry slam in diversi paesi. Noti delle differenze o delle somiglianze interessanti tra le diverse scene che hai attraversato?

[n.d.r.: Sono esistite delle edizioni del campionato di slam a squadre LIPS, la prima è stata nel 2016 con le seguenti formazioni in gara: Bitonto-Fittipaldi-Gasparro, Burbank&Zhara, Eell Shous – Scarty Doc&Tenpo, OPM – Carcupino-Frighi-Mori, Galipò&Gugliuzza, Sparajurij. Al momento non c’è un vero e proprio campionato a squadre attivo.]

Un altro mondo in cui hai concentrato molte energie è quello del teatro. Come fai dialogare questo mondo con quello della poesia performativa – soprattutto per quanto riguarda la fisicità della tua poesia, il tuo incarnare parole? E sempre per quanto riguarda l’utilizzo del corpo (e del corpo-voce) nella poesia, cosa ti ha dato il tuo misurarti col canto?

(Vienna, 01.01.2025) Performance transdisciplinare e plurilingue insieme alla musicista Ellen Preuss

Nel 2023 sei stata campionessa italiana Under20 di poetry slam. Com’è stata questa esperienza? Qual è il senso che vedi nell’avere un campionato dedicato alle penne più giovani?

Infine, tu nasci e cresci a Bolzano, città che tuttora frequenti. Com’è lì, la scena culturale della parola performata?